XAMPP: accesso da altri PC in rete locale (guida completa)

Il sito gira perfettamente sul tuo PC. Poi provi ad aprirlo dal telefono o da un altro computer della rete — e non si vede nulla. Non è un problema di XAMPP: è solo una questione di configurazione.

Router domestico con LED accesi al centro, affiancato da un laptop con browser aperto, uno smartphone e un PC desktop su una scrivania scura
Router, laptop, smartphone e PC sulla stessa rete: con la giusta configurazione, XAMPP diventa accessibile da tutti i dispositivi
Questo articolo è la parte parte 1 di 3 nella serieSimulare un ambiente quasi-produzione in locale con XAMPP

Simulare un ambiente quasi-produzione in locale con XAMPP

Router domestico con LED accesi al centro, affiancato da un laptop con browser aperto, uno smartphone e un PC desktop su una scrivania scura

XAMPP: accesso da altri PC in rete locale (guida completa)

Illustrazione digitale con barra del browser che mostra https:// e lucchetto verde, affiancata da finestre di terminale con codice e un certificato con segno di spunta, su sfondo navy scuro

HTTPS in locale con XAMPP: certificati validi con mkcert

Illustrazione digitale con quattro finestre browser disposte in griglia, ciascuna con un dominio locale diverso (site1.test, site2.test, site3.test, site4.test) e colori distinti, con un editor di codice visibile al centro su sfondo navy scuro

Gestire più siti in XAMPP con i virtual host: guida pratica

Hai installato XAMPP, hai configurato tutto alla perfezione… e il tuo sito funziona. Peccato solo per un dettaglio: funziona solo sul tuo PC.

Appena provi ad aprirlo da un altro computer della rete, niente. Pagina irraggiungibile.

È una situazione molto comune, soprattutto quando inizi a lavorare in locale con progetti web (WordPress in primis). Magari vuoi testare il sito da un portatile, da un altro PC o persino da uno smartphone collegato al Wi-Fi… ma sembra tutto “chiuso dentro” al tuo computer.

La buona notizia? Non è un problema di XAMPP che non funziona. È semplicemente una questione di configurazione.

In questa guida ti porto passo passo a trasformare il tuo ambiente locale in qualcosa di accessibile da tutta la rete, usando un dominio comeinformaticando.local. E no, non serve essere un sistemista per riuscirci.

Prima di iniziare: cosa succede davvero (spiegato semplice)

Quando usi XAMPP, il tuo computer diventa a tutti gli effetti un piccolo server web. Il problema è che, di default, questo server è configurato per rispondere solo a sé stesso — è come avere un citofono che funziona, ma solo dall’interno di casa.

Per rendere il sito accessibile dagli altri dispositivi della rete, dobbiamo sistemare tre cose: Apache deve accettare connessioni anche dalla rete LAN, il nomeinformaticando.localdeve essere riconosciuto dagli altri PC, e il firewall non deve bloccare le richieste in arrivo.

Una volta sistemati questi tre punti, tutto inizia a funzionare come per magia.


Prerequisiti

Prima di partire, assicurati di avere XAMPP installato con Apache funzionante e il tuo progetto nella cartellaC:\xampp\htdocs\informaticando.

Ti servirà anche l’indirizzo IP del tuo PC nella rete locale. Se non sai come è strutturata la tua rete domestica, puoi dare un’occhiata allaguida sulla configurazione del WiFi di casa. Per recuperare l’IP, apri il prompt dei comandi e digita:

PowerShell
ipconfig

Cerca una voce tipo:

PowerShell
IPv4 Address . . . . . . . . . . : 192.168.1.10

Segnatelo: ci servirà tra poco.


Step 1 – Configurare il virtual host

Il primo passo è associare il dominioinformaticando.localalla cartella del tuo progetto.

Apri il file:

PowerShell
C:\xampp\apache\conf\extra\httpd-vhosts.conf

e aggiungi:

Apache
<VirtualHost *:80>
    ServerName informaticando.local
    DocumentRoot "C:/xampp/htdocs/informaticando"

    <Directory "C:/xampp/htdocs/informaticando">
        AllowOverride All
        Require all granted
    </Directory>
</VirtualHost>

Qui succedono due cose fondamentali: dici ad Apache “quando qualcuno chiedeinformaticando.local, usa questa cartella”, e conRequire all grantedpermetti l’accesso anche dagli altri dispositivi della rete. Se il percorso della cartella è sbagliato, il sito non verrà caricato — quindi occhio a questo dettaglio.


Step 2 – Abilitare Apache per la rete locale

Ora dobbiamo assicurarci che Apache non sia limitato al solo localhost.

Apri:

PowerShell
C:\xampp\apache\conf\httpd.conf

Controlla che ci sia:

Apache
Listen 80

e non qualcosa tipo:

Apache
Listen 127.0.0.1:80

Nel secondo caso Apache risponderebbe solo al tuo PC, ignorando tutto il resto della rete.

Verifica anche che questa riga sia attiva (senza#davanti):

Apache
Include 
conf/extra/httpd-vhosts.conf

Salva tutto e riavvia Apache dal pannello di controllo di XAMPP.

Step 3 – Aprire la porta nel firewall Windows

Questo è uno di quei passaggi che, se salti, ti fa impazzire per mezz’ora.

Windows blocca di default le connessioni in ingresso, quindi dobbiamo autorizzare la porta 80. Vai inPannello di controllo → Windows Defender Firewall → Impostazioni avanzatee crea una nuova regola in entrata con tipoPorta, protocolloTCP, porta specifica80, azioneConsenti la connessionee profiloPrivato(aggiungi ancheDominiose stai lavorando in un ambiente aziendale). Dagli un nome tipoApache LAN.

Da questo momento, gli altri PC possono “vedere” il tuo server.

Step 4 – Far riconoscere il nome informaticando.local

Qui abbiamo due strade, una veloce e una più pulita.

Metodo 1 – Modifica del file hosts (veloce)

Perfetto se devi fare test rapidi o hai pochi dispositivi.

Su ogni PC della rete, apri come amministratore il file:

PowerShell
C:\Windows\System32\drivers\etc\hosts

e aggiungi una riga:

text
192.168.1.10 informaticando.local

(sostituisci l’IP con quello del tuo PC con XAMPP)

A questo punto, quel computer sa che quel nome corrisponde al tuo server.

Una cosa importante che spesso si sottovaluta:affinché tutto continui a funzionare nel tempo, l’indirizzo IP del PC con XAMPP deve essere statico. Se l’IP cambia — cosa molto probabile con il DHCP attivo — il collegamento smetterà di funzionare e dovrai aggiornare manualmente il file hosts su tutti i dispositivi.

La soluzione è semplice: puoi impostare un IP statico direttamente su Windows oppure, ancora meglio, configurare una prenotazione DHCP nel router. In questo modo il tuo PC manterrà sempre lo stesso indirizzo nella rete locale senza dover toccare nulla a livello di sistema operativo.

Metodo 2 – Configurazione DNS nel router (consigliato)

Se vuoi una soluzione più pulita e automatica, questa è la strada giusta.

Accedi al pannello del tuo router (di solito192.168.1.1) e cerca una sezione tipoDNS locale,DHCPoHost name / Static lease. Se non hai ancora configurato il router o vuoi capire meglio come orientarti nel pannello, puoi seguire laguida completa alla configurazione della rete WiFi di casa. Qui puoi associareinformaticando.localall’IP192.168.1.10.

In pratica, il router diventa una “rubrica” condivisa per tutta la rete: tutti i dispositivi collegati sapranno automaticamente dove puntare, senza che tu debba toccare nulla su ciascuno di loro. Ogni router ha la sua interfaccia, ma il concetto è sempre quello.

Se stai trovando utile questa guida, considera di iscriverti alla newsletter: ogni settimana guide pratiche e risorse per sysadmin direttamente nella tua casella di posta. È gratis, e puoi cancellarti quando vuoi.

Step 5 – Test finale

Da un altro PC della rete, prova:

PowerShell
ping informaticando.local

Se risponde, il nome è configurato correttamente. Ora apri il browser e vai su:

HTTP
http://informaticando.local

Se vedi il tuo sito… missione compiuta.


Qualcosa non funziona?

Quasi sempre il problema rientra in uno di questi casi.

Il sito si apre solo sul tuo PC

Probabilmente mancaRequire all grantednel virtual host.

Dagli altri dispositivi non si apre nulla

Il firewall è spesso il colpevole. Controlla la regola che hai creato.

Il dominio non viene riconosciuto

Il problema è nella risoluzione DNS o nel file hosts.

Apache non parte proprio

Potrebbe esserci un conflitto sulla porta 80. Skype, IIS e qualche altro programma amano occuparla.


Qualche consiglio in più

Se vuoi fare un lavoro più ordinato, evita.locale usa.test, che è pensato proprio per ambienti di sviluppo — ad esempioinformaticando.test. Se usi spesso questo setup, considera di assegnare un IP statico al tuo PC in modo che non cambi ogni volta che riavvii il router: puoi farlo direttamente dalle impostazioni della scheda di rete in Windows. E già che ci sei, puoi creare più virtual host per simulare ambienti diversi — sviluppo, staging, test — tutti sulla stessa macchina.


Conclusione

A questo punto hai fatto un salto di qualità non da poco. Il tuo ambiente XAMPP non è più isolato, ma accessibile da tutta la rete locale, esattamente come si comporterebbe un vero server.

Questo ti permette di testare i siti in modo molto più realistico — soprattutto se lavori su progetti web complessi o collaborativi.

Hai seguito questa guida e ha funzionato? O sei incappato in qualche problema non previsto? Scrivilo nei commentiqui sotto: aiuta chi viene dopo di te a risolvere più in fretta.

E se vuoi accedere a contenuti esclusivi, guide avanzate e strumenti pratici che non pubblico altrove,registrati gratuitamente: entrerai anche nella newsletter per non perderti i prossimi aggiornamenti.


Ultimo aggiornamento:Aprile 2026

Simulare un ambiente quasi-produzione in locale con XAMPP

HTTPS in locale con XAMPP: certificati validi con mkcert
Informazioni su Luigi Randisi 98 Articoli
Nato in una piccola città, il mio interesse precoce per tecnologia e informatica ha segnato trent'anni di carriera. Dalla prima esperienza con un computer, ho dedicato la vita a sviluppare competenze, conseguendo titoli come Operatore Windows e Tecnico di Reti Informatiche. Padroneggiando il Visual Basic e approfondendo la logica di programmazione, ho ampliato la mia expertise. Nel settore dell'istruzione, come Tecnico Informatico, ho applicato conoscenze per supportare l'ambiente educativo e gestire le risorse informatiche. Sempre aggiornato sulle ultime tendenze, l'informatica è più di una professione, è la mia passione. Guardo avanti con entusiasmo, pronto ad affrontare le sfide del futuro.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*